Lucia Fumagalli
Esperienza davvero molto positiva con R2+.
L’Arch. Mario Redaelli ci ha seguito con grande professionalità, disponibilità e attenzione, riuscendo a comprendere le nostre esigenze e a tradurle in soluzioni concrete, curate e mai banali.
Ho apprezzato in particolare la capacità di ascolto, la precisione e la cura con cui è stato seguito ogni aspetto del progetto, oltre alla presenza costante durante tutto il percorso. Un professionista competente, affidabile e appassionato del proprio lavoro, con cui è stato davvero piacevole collaborare.
Al primo piano di un edificio per uffici, nella cittadina di Agrate in provincia di Monza e Brianza, R2+ progetta BLUEMERS, il nuovo Centro clinico riabilitativo ed incubatore scientifico per l’autismo, un’eccellenza del territorio lombardo per la cura di uno dei più diffusi disturbi del neuro sviluppo.
Al Centro si accede direttamente attraverso un ascensore dedicato proveniente dall’androne di ingresso al palazzo oppure attraverso la scala condominiale. Una volta raggiunto l’ingresso, i pazienti si trovano in un’ampia sala d’attesa dominata da linee curve e avvolgenti che “abbracciano” sia i piccoli pazienti che gli adulti che li accompagnano. Tutto è stato minuziosamente progettato affinché non si venissero a creare spigoli vivi, sia a livello architettonico che a livello di complementi d’arredo. Infatti sia nel bancone reception che nelle sedute prevalgono le linee fluide che risultano più facilmente percepite ed accettate dai soggetti autistici.
Dominano i toni del blu (il colore dell’autismo) e dell’azzurro, armonizzati dall’uso sapiente di luci led a scomparsa che enfatizzano ancora di più le linee morbide degli “sfondati” dei controsoffitti. Dalla reception, attraverso una grande porta in vetro, è possibile accedere all’area clinica distribuita da un ampio corridoio ben illuminato, su cui si affacciano 8 sale mediche, una palestrina, un locale archivio, un ufficio, i locali tecnici e di servizio, gli spogliatoi e i bagni degli operatori (divisi per sesso) e un bagno per gli utenti.
All’interno delle luminosissime sale mediche trovano spazio ampi tappeti (pensati per far camminare i bambini senza scarpe), complementi d’arredo coloratissimi (per ogni stanza è pensato un tono cromatico differente), versatili (i piani di lavoro possono ruotare) ed ergonomici (predominano le linee curve). Tutto è pensato nell’ottica dei bambini autistici in modo che possano stare in un luogo accogliente ma allo stesso tempo stimolante, sicuro e familiare.







